Risultati

Le concentrazioni dei vari metalli pesanti spesso rientrano nella media europea. Per la maggior parte degli elementi analizzati è stata rilevata una diminuzione negli ultimi venti anni (per esempio piombo e cadmio) mentre in pochi casi è stato riscontrato un aumento (per esempio cromo ed azoto).

Le cartine rappresentano i risultati ottenuti nei diversi punti di campionamento della provincia di Bolzano con diagrammi a barre. Per ogni metallo viene anche rappresentata come paragone la carta di deposizione europea più recente. Le mappe di distribuzione in europa sono prese da: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104

Nell'interpretazione dei risultati bisogna considerare che le concentrazioni degli inquinanti nei muschi vengono influenzate dalle precipitazioni, dai venti e dalle concentrazioni di polveri sottili:

  • molte concentrazioni di metalli pesanti sono fortemente correlate con la quantità di precipitazioni atmosferiche, che localmente può variare parecchio, a seconda dell’altitudine e dell’esposizione;
  • i venti provenienti da sud trasportano contaminanti verso l’Alto Adige;
  • le polveri sottili, come PM 10 e PM 2,5 sono in grado di trasportare i metalli pesanti e causare quindi la loro deposizione. La tendenza regressiva di queste particelle negli ultimi dieci anni si rispecchia anche nella deposizione dei metalli pesanti.

Qui trovi i risultati dei singoli contaminanti:

In genere nei tempi passati l’arsenico derivava principalmente dalle cave di carbone e dall’industria mineraria. Altri fattori di inquinamento sono le industrie produttrici di vetro e metallurgiche, pesticidi e lacche per legni, ma anche i vulcani. Anche il riscaldamento a carbone o a legna può causare emissioni d’arsenico. L’arsenico ha un effetto molto tossico e cancerogeno sui mammiferi; le piante invece sono poco sensibili a questo metallo. Le maggiori deposizioni d’arsenico sono state rilevate in Val Venosta, presso Prato allo Stelvio dove l’origine è però attribuibile alle formazioni geologiche. L’arsenico è stato rilevato anche in acque superficiali e potabili di questa zona.

Gli ultimi rilevamenti hanno rilevato in media concentrazioni minori che negli anni precedenti. Nel 2010 le concentrazioni medie d’arsenico in provincia sono leggermente superiori alla mediana europea.

Distribuzione dell'arsenico in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione dell'arsenico in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione dell'arsenico in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione dell'arsenico in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Il cadmio viene emesso nell’ambiente soprattutto a causa dell’uso di concimi artificiali, la combustione di rifiuti e di combustibili fossili. Anche l'industria e l'edilizia come pure gli incendi di abitazioni possono influenzare le emissioni di cadmio. Il cadmio si accumula in quasi tutti gli esseri viventi ed ha azione tossica. Soprattutto nell’anno 1995 sono stati riscontrati i valori più alti nella zona fra Bolzano e Merano, forse dovuti agli insediamenti industriali e all’apporto di metalli pesanti dei venti provenienti da sud. Dal 1995 si riscontra mediamente una leggera diminuzione. Nel 2010 la mediana in Alto Adige è circa metà di quella europea.

Distribuzione di cadmio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di cadmio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di cadmio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di cadmio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Le fonti principali d'emissione di cromo sono le industrie dell'acciaio, la combustione di carbonio senza filtri adatti e l’erosione dei terreni ad opera del vento. Il cromo ha effetti tossici e cancerogeni sugli organismi. In provincia di Bolzano, le concentrazioni di cromo più elevate si riscontrano nelle zone più densamente popolate. Soprattutto nel 2005 furono rilevati lungo le strade principali valori leggermente elevati di cromo, nel 2010 invece si è riscontrata una nuova diminuzione. Le concentrazioni di cromo sono nuovamente aumentate nel 2015. Nel 2010 i valori di cromo sono  simili alla mediana europea.

Distribuzione di cromo in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di cromo in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di cromo in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di cromo in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Le principali fonti antropiche di ferro sono attribuibili alle industrie dell’acciaio e del ferro, alle miniere di ferro e anche la combustione di carbone. Questo metallo può anche derivare dall’erosione eolica del suolo, soprattutto nelle zone dove affiorano rocce ricche in ferro, frequenti in provincia. Il ferro è un elemento essenziale per molti organismi e difficilmente può avere azione tossica. Le concentrazioni più alte sono state misurate nei dintorni di Merano. Dal 1995 le deposizioni sono relativamente costanti ad eccezione dell`anno 2005. Nell’anno 2010 le concentrazioni di ferro sono minori rispetto alla mediana europea.

Distribuzione di ferro in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di ferro in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di ferro in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di ferro in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

L'emissione di mercurio deriva dalla combustione di carbone e rifiuti, ma anche dall’uso di certi funghicidi. Questo metallo ha un’azione altamente tossica sull'uomo e sugli animali e viene assorbito principalmente attraverso le vie respiratorie. In Alto Adige il metallo domina nelle zone di congestione veicolare a sud e nei centri maggiormente popolati. Le concentrazioni di mercurio sono leggermente aumentate dal 1995 al 2000 e rimaste costanti fino al 2010. Nell’ultimo periodo d’indagine è stato verificato una considerevole riduzione. A livello mondiale si nota un leggero trend d’aumento. Nel 2010 i valori in Alto Adige in media sono un po’ superiori a quelli del resto d'Europa.

Distribuzione di mercurio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di mercurio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di mercurio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di mercurio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Le fonti principali di nichel sono la combustione di carbone e petrolio, ma anche le industrie metallurgiche. Il nichel è un elemento essenziale per alcuni organismi, ma ad alte concentrazioni ha effetti tossici: certe leghe con nichel possono essere cancerogene o causare allergie. In Alto Adige sorprendono le concentrazioni elevate nel punto di campionamento dell’alta Valle Aurina. I valori medi di nichel nel 1995 e 2000 erano costanti, nel 2005 sono invece aumentati. Nel 2010 si sono ridotti di nuovo alla metà, mentre nel 2015 si sono più che raddoppiati. Le concentrazioni di nichel corrispondono nel 2010 approssimativamente alla mediana europea.

Distribuzione di nichel in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di nichel in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di nichel in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di nichel in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Il piombo deriva soprattutto dal traffico stradale. Il piombo ha effetti tossici sulla maggior parte degli organismi e non è un metallo essenziale; viene accumulato nelle ossa, nel fegato e nei reni. La concentrazione di questo metallo è in diminuzione sin dal 1995. Ciò è dovuto all'uso di benzina “verde” introdotto negli ultimi anni. Nel 2010 i valori sono simili alla mediana europea.

Distribuzione di piombo in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di piombo in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di piombo in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di piombo in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Le principali fonti d’emissione di rame sono le industrie metallurgiche e la combustione di combustibili fossili. Tracce di questo metallo si possono trovare anche nel gasolio, nei fertilizzanti e nei pesticidi usati in viticoltura. Il rame è un elemento essenziale per gli esseri viventi, ma a concentrazioni elevate può avere effetti tossici. In Alto Adige le concentrazioni massime si riscontrano soprattutto nella zona Merano-Bolzano-Bressanone. In media i valori di rame sono in continua diminuzione dal 2005. In Europa la mediana nel 2010 è più bassa di quella della provincia di Bolzano.

Distribuzione di rame in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di rame in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di rame in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di rame in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Il vanadio deriva principalmente dalle industrie metallurgiche, dalle raffinerie di petrolio e dai terreni erosi dal vento. Questo elemento è essenziale per certi organismi, ma ad alte concentrazioni esercita invece attività tossica, cancerogena e cumulativa. In Alto Adige le concentrazioni maggiori sono state registrate vicino a Merano e Bolzano. Nei primi due periodi di rilevamento non sono state riscontrate variazioni delle concentrazioni, invece nel 2005 i valori erano poco più alti e nel 2010 sono nuovamente diminuiti. Nel 2015 sono stati rilevati valori simili a quelli riscontrati nel 2010. I valori di vanadio nel 2010 sono minori alla mediana europea.

Distribuzione di vanadio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di vanadio in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di vanadio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di vanadio in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Le principali fonti di zinco sono le industrie metallurgiche e la combustione di combustibili fossili, ma anche il traffico stradale. Per tanti organismi lo zinco è un elemento essenziale e, solo a dosi molto elevate, agisce in modo tossico su piante ed animali. I muschi contengono già delle concentrazioni relativamente elevate di zinco e lo accumulano poco. Nella zona attorno a Bolzano le concentrazioni erano più elevate, una probabile causa potrebbero essere i centri industriali. In media i valori sono costantemente diminuiti dal 1995. Le mediane europee del 2010 sono leggermente inferiori alle concentrazioni misurate in provincia.

Distribuzione di zinco in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di zinco in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di zinco in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di zinco in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Dal 2005 oltre ai metalli pesanti è stato misurato nei muschi anche l’azoto. A livello mondiale le emissioni di azoto sono negli ultimi anni aumentate e provocano sovrassaturazione e acidificazione dei terreni. Questo spesso porta ad una diminuita biodiversità. Le mediane di azoto negli anni 2010 e 2015 sono simili e rientrano nella media europea.

Distribuzione di azoto in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di azoto in Alto Adige (Fonte: Agenzia provinciale per l'ambiente)
Distribuzione di azoto in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)
Distribuzione di azoto in Europa (fonte: H. Harmens et al (2015): Heavy metal and nitrogen concentrations in mosses are declining across Europe whilst some “hotspots” remain in 2010. Environmental Pollution 200 (2015) 93-104.)

Contatto: Laboratorio biologico