FAQ - domande frequenti

Domande e risposte riguardanti la ripartizione equa dei costi di riscaldamento in Alto Adige

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FAQ-Heizkostenverteilung

[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
E’ stato prorogato il termine entro il quale la ripartizione equa dei costi di riscaldamento sarà obbligatoria?
La scadenza per l'installazione obbligatoria di sistemi di rilevamento individuale del fabbisogno energetico é stata prorogata fino al 31 dicembre 2016.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Sono previste delle sanzioni nel caso che i lavori non venissero eseguiti?
La direttiva 2009/28/CE prevede delle sanzioni che conseguentemente verranno attuate.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Deve essere installato un contatore di calore per la produzione di acqua calda sanitaria?
Se il calore per riscaldamento e acqua calda sanitaria viene fornito da un unico generatore di calore (caldaia) allora deve, se tecnicamente possibile, essere installato un contatore di calore almeno lato acqua calda (davanti allo scaldaacqua oppure boiler).
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Oltre ai contatori di calore obbligatori per la produzione di acqua calda sanitaria è obbligatorio installare anche un contatore di calore sulla conduttura del riscaldamento?
L’installazione di un contatore di calore lato riscaldamento non è obbligatoria. Per ottenere però una ripartizione più precisa delle spese per riscaldamento e acqua calda sanitaria sarebbe utile installare questo contatore. Inoltre in questo modo l’efficienza del generatore di calore (caldaia) può essere controllata continuamente.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Devono essere installati anche contatori di acqua calda sanitaria per quanto riguarda la ripartizione equa dei costi di riscaldamento?
Se tecnicamente possibile devono essere installati anche contatori di acqua calda sanitaria.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
E’ obbligatorio sostituire nel locale della caldaia la vecchia pompa con una pompa elettronica?
Non è obbligatorio installare delle pompe regolabili, però potrebbe essere necessario a causa di problemi tecnici (fischio delle valvole provocato da una portata d’acqua troppo elevata). E’ utile anche per motivi di risparmio energetico, visto che il consumo di corrente elettrica si riduce in modo significante.La causa: l’efficienza di una pompa regolabile si adegua automaticamente alla portata volumetrica nel circuito di riscaldamento, difatti questa portata volumetrica cambia se le valvole termostatiche si chiudono progressivamente in caso di minore fabbisogno di calore.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Quanto sono precisi i valori di misurazione dei ripartitori dei costi di riscaldamento?
La precisione di misura dei ripartitori dei costi di riscaldamento (i sistemi sono sottoposti a una norma tecnica) si distingue ben poco da quella dei contatori di calore.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
In che modo vengono calcolati i fattori che riguardano i radiatori, quale importanza ha la mappatura (identificazione dei radiatori)?
Per la valutazione dell’emissione di calore dei radiatori è decisivo la loro potenza termica di norma. Ogni radiatore viene identificato precisamente. I dati per ogni radiatore vengono rilevati prima dell’installazione del ripartitore dei costi di riscaldamento.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Dove esattamente deve essere installato il ripartitore dei costi di riscaldamento?
Il ripartitore dei costi di riscaldamento viene montato orizzontalmente a metà del radiatore e verticalmente ad una altezza di 2/3 fino a 3/4 del radiatore.
[FAQ-ripartitori costi riscaldamento]
Tutti i radiatori devono essere dotati di ripartitori dei costi di riscaldamento o rispettivamente con valvole termostatiche?
Ogni radiatore deve essere munito di un ripartitore dei costi di riscaldamento nonché di una valvola termostatica,  anche  i radiatori che approvvigiono aree comuni come per esempio il giroscala.