Canoni di derivazione d’acqua

Canoni di derivazione d’acqua
Corso d'acqua (Foto Agenzia provinciale per l'ambiente, Uff. Gestione risorse idriche,2013)

L'utilizzo dell'acqua comporta il pagamento, da parte del concessionario, di un canone fissato in base al tipo di utilizzo ed a seconda della portata d'acqua concessa.

Il canone è dovuto per l’anno in corso in conformità dell’avviso di pagamento emesso dal competente Ufficio provinciale.
Qualora il canone non venisse pagato per 3 anni consecutivi, l’Ufficio può disporre la decadenza della concessione di derivazione.

Il valore del canone viene aggiornato ogni biennio dalla Giunta Provinciale in base alle variazioni del costo della vita secondo gli indici ISTAT.

Canoni 2017 2018
Tipo di utilizzo€ per l/s (KW)Importo minimo €
Irrigazione a pioggia 2,00 fino a 52,20€ esente
Irrigazione a scorrimento 2,00 fino a 52,20€ esente
Irrigazione antibrina 2,00 fino a 52,20€ esente
Abbeveraggio bestiame 13,30 fino a 52,20€ esente
Antincendio 13,30 fino a 52,20€ esente
Acqua potabile 13,30 fino a 52,20€ esente
Domestico 13,30 fino a 52,20€ esente
Industriale 147,20 334,70 €
Industriale / agricolo per cooperative 3,40 66,90 €
Piscicoltura 3,40 66,90 €
Innevamento programmato 147,20 334,70 €
Vario 3,40 66,90 €
Bagni rustici 213,50 213,50 €
Acqua minerale 711,40 7.114,20 €
Acqua termale 355,60 3.555,20 €
Produzione forza motrice 6,90 33,40 €

Delibera della Giunta Provinciale del 20.12.2016, n.1434 - Aggiornamento dei canoni annui per le derivazioni d'acqua e per le utenze di acqua minerale nel biennio 2017-2018.

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Gestione risorse idriche