Piano di tutela delle acque

Piano di tutela delle acque
Corso d'acqua naturale (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente)

Piano stralcio al Piano di tutela delle acque

Con delibera n. 3243 del 6 settembre 2004, la Giunta provinciale ha approvato il Piano stralcio al Piano di Tutela delle Acque riguardante la delimitazione del bacino dell’Adige quale bacino drenante in area sensibile e le misure di adeguamento degli impianti di depurazione.

Infatti, la Corte di Giustizia della Comunità Europea, con sentenza del 25.04.2002 e negli atti relativi alla procedura d’infrazione ha precisato i criteri per la definizione delle aree sensibili e dei rispettivi bacini drenanti, chiarendo che l’intero bacino del corso d’acqua che sfocia in un’area sensibile deve essere identificato come bacino drenante in area sensibile. Alla luce di queste nuove interpretazioni l’intero bacino imbrifero del fiume Adige presente in provincia di Bolzano va designato come bacino drenante in area sensibile, dato che l’Adige sfocia nell’area sensibile Adriatico Nord-Occidentale. Considerata l’urgenza della designazione a bacino drenante in area sensibile e non essendo ancora completata l’elaborazione del Piano di tutela delle acque ai sensi dell’art. 27 della legge provinciale n°8 del 18.06.2002, con il presente “Piano stralcio” si provvede alla designazione di cui sopra. Inoltre, nel Piano si provvede alla definizione degli interventi di adeguamento necessari, dei costi di intervento, dei programmi di attuazione e delle scadenze temporali per gli impianti di depurazione esistenti non ancora conformi ai valori limite imposti per gli scarichi in aree sensibili. Solamente l’impianto di Bressanone non rispettava entrambi i parametri (adeguamento completato entro 2004). Per gli impianti di Bassa Val Isarco; Glorenza; Val d′Ega e Pontives sono stati previsti - per quanto possibile - degli adeguamenti affinché anche il valore limite di emissione relativo all’azoto totale venga rispettato.

Aree sensibili Piano Stralcio 

Caratterizzazione, tipizzazione e individuazione dei corpi idrici superficiali

Con delibera nr. 1543 del 08/06/2009 la Giunta provinciale ha approvato la caratterizzazione, ovvero la tipizzazione e individuazione, dei corpi idrici superficiali e identificazione dei siti di riferimento della Provincia autonoma di Bolzano.

Individuazione e caraterizzazione dei corpi idrici

Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili

Con delibera nr. 834 del 14.07.2015 la Giunta provinciale ha definito i tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili ai sensi dell’art. 34 della l.p. 2/2015.

Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili

 

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Tutela acque