La segnaletica nelle aree di tutela dell’acqua potabile

La segnaletica nelle aree di tutela dell’acqua potabile
Cartello di segnalazione Area di tutela dell'acqua potabile (Foto Agenzia provinciale per l'ambiente, Uff. Gestione risorse idriche,2016)

Le aree di tutela dell'acqua potabile sono segnalate mediante l'installazione di cartelli indicatori.

I segnali sono posti in entrata sul confine delle aree di tutela per l’acqua potabile  lungo le strade statali, provinciali, comunali e lungo altre strade fortemente frequentate. Verrá valutata l’installazione di segnali anche su strade forestali o sentieri pedonali, se si tratta di aree idrogeologicamente molto sensibili o se la sorgente risulta influenzata da acque superficiali.

 

L’installazione dei cartelli stradali lungo strade statali e provinciali al di fuori dei centri abitati è autorizzata con lettera della Ripartizione 12 Servizio strade (Prot. n. 12.0/21.02/19907 del 06/03/2007).
Per la posa all’interno di centri abitati il Servizio strade ha rilasciato con lettera sopra indicata un parere favorevole. L’autorizzazione definitiva spetta in questo caso al Comune territorialmente competente.
I segnali vanno posti in entrata sul confine delle aree di tutela per l’acqua potabile  lungo le strade statali, provinciali, comunali e lungo altre strade fortemente frequentate. Qualora vi fosse un forte afflusso di persone si consiglia di valutare l’installazione di segnali anche su strade forestali o sentieri pedonali, specialmente se si tratta di aree idrogeologicamente molto sensibili o se la sorgente risulta influenzata da acque superficiali.

Scarica qui il file dei cartelli indicatori delle aree di tutela dell'acqua potabile

Allo scopo vanno rispettate le seguenti prescrizioni:

  • I cartelli devono essere realizzati da un’impresa specializzata ai sensi delle prescrizioni del Codice della Strada e delle prescrizioni vigenti dell’Amministrazione Provinciale e devono essere inoltre installati correttamente (altezza, distanza dal ciglio della strada ecc.)
  • I segnali devono essere in alluminio con pellicola autoadesiva retroriflettente
  • Le piantane devono essere in ferro zincato
  • Il blu utilizzato è quello previsto dal Codice della Strada per i segnali d’indicazione (RAL 5017)
  • Trattandosi di segnaletica stradale non è richiesta l’autorizzazione da parte del Direttore della Ripartizione provinciale natura e paesaggio ai sensi dell’art. 12 della L.P. 25 luglio 1970, Nr. 16 per la posa in opera del segnale stradale.

I segnali con le misure di 600mm x 900mm vanno apposti solamente lungo strade principali quali strade provinciali e statali.

Secondo Delibera della Giunta Provinciale del 14/03/1983, n. 1317 la successione dell’utilizzo delle lingue sui cartelli stradali è il seguente: in comuni, nei quali, in base all’ultimo censimento, il gruppo linguistico tedesco è più numeroso devono essere preposte le denominazioni tedesche, mentre le denominazioni italiane precedono quelle tedesche in quei comuni ove il gruppo linguistico italiano è più numeroso. Nei comuni della Val Badia e della Val Gardena la sequenza delle denominazioni è fissata nel modo seguente: ladino, tedesco e italiano.


Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Gestione risorse idriche