Utilizzo acqua potabile

Utilizzo acqua potabile
Interno opera di presa di una sorgente potabile (Foto Agenzia provinciale per l'ambiente, Uff. Gestione risorse idriche, 2013)

In Alto Adige l'utilizzazione dell'acqua potabile é prioritaria rispetto ad altri usi che sono ammessi solo quando la risorsa é sufficiente a condizione che non ne ledano la qualità.

I comuni sono competenti per il servizio idropotabile pubblico sul loro territorio. Essi organizzano il servizio al fine di garantire un approvvigionamento efficiente ed economico, attraverso la razionalizzazione ed il risparmio dell'acqua sul territorio comunale.

Solo ai comuni viene rilasciata la concessione di derivazione d'acqua per l'approvvigionamento di acquedotti pubblici. Essi possono comunque affidare il servizio idropotabile ad altri gestori, mediante convenzione,anche solo per parte del servizio sul territorio comunale. In questo caso il gestore é responsabile del servizio e diventa titolare della concessione limitatamente al periodo stabilito nella convenzione. Al termine di tale periodo la concessione torna al comune.

L’approvvigionamento idrico potabile pubblico è regolato da direttive sanitarie, norme costruttive e da disposizioni sull’istruttoria delle concessioni d’acqua pubblica.
Le norme sanitarie sono stabilite dalle direttive dell’UE e dalle relative leggi nazionali, sul cui rispetto vigilano in prima istanza i Comprensori sanitari territorialmente competenti (Ufficio Igiene e Sanità pubblica).
La costruzione degli impianti nel campo acquedottistico va considerata nell’ottica dello stato generale dell’acquedotto e degli obiettivi dell’approvvigionamento, come il numero degli abitanti serviti, la disponibilità di fonti d’acqua, la capacità di trasporto e di stoccaggio, le esigenze qualitative ecc.
La diversità dei singoli acquedotti ad uso potabile richiede una pianificazione specifica. Le norme generali sono consultabili nelle allegate Direttive relative agli standard di qualità nella progettazione, nella  costruzione e nell’esercizio degli acquedotti ad uso potabile.

Alla base dell’approvvigionamento idrico si trovano le fonti idriche quali sorgenti, pozzi o captazioni d’acqua superficiale che riforniscono d’acqua l’acquedotto. Le derivazioni da queste fonti vanno ad incidere sul ciclo naturale dell’acqua e sul bilancio idrico locale. Poiché l’acqua ha carattere pubblico, le derivazioni d’acqua potabile sono sottoposte alle disposizioni vigenti per la concessione d’acqua.

  • L.P. del 18/06/2002
    n.8 Disposizioni sulle acque
  • L.P. del 30/09/2005 n. 7
    Norme in materia di utilizzazione di acque pubbliche
  • Dec. del Presidente della Provincia del 20/03/2006 n.12
    Regolamento sul servizio idropotabile
  • Dec. del Presidente della Provincia del 24/07/2006 n.35
    Regolamento sulle aree di tutela dell'acqua potabile
  • Del. della Giunta Provinciale del 04/02/2008 n.333
    Servizio idropotabile - Linee guida per lo svolgimenti di controlli di qualità interni
  • Del. della Giunta Provinciale del 30/06/2008 n.2320
    Linee guida tecniche per la costruzione, l'esercizio e la manutenzione di pozzi verticali e orizzontali e la posa in opera di perforazioni
  • Dec. del Direttore di Ripartizione  del 25/07/2018 n.14252
    Direttive relative agli standard di qualità nella progettazione, nella costruzione e nell’esercizio degli acquedotti ad uso potabile

Modulistica

Acqua potabile - Derivazione

L'acqua é un bene pubblico. Chiunque voglia derivare o utilizzare l'acqua, deve ottenerne l'autorizzazione facendo richiesta mediante le pagine tematiche dell'ufficio Gestione risorse idriche. Il territorio altoatesino é rifornito di...

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Gestione risorse idriche