Detergenti e disinfettanti - Progetto Hydra

Detergenti e disinfettanti - Progetto Hydra
Detergenti e disinfettanti (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente)

I detergenti e i disinfettanti rappresentano una tra le fonti principali d’inquinamento per le acque dei fiumi e dei laghi. Per salvaguardare maggiormente l’ambiente e in particolare le risorse idriche, la Provincia Autonoma di Bolzano a partire dal 1999 ha deciso di dar vita ad un progetto denominato Hydra, con lo scopo di realizzare presso il Laboratorio biologico provinciale un centro di informazione e di consulenza sui prodotti detergenti e disinfettanti utilizzati dalle imprese di pulizia per la manutenzione degli edifici provinciali. Lo sviluppo del progetto Hydra si è reso urgente e necessario soprattutto considerando le ingenti quantità di prodotti detergenti e disinfettanti di cui si servono gli enti pubblici per la pulizia e la disinfezione delle proprie strutture. Due fasi caratterizzano il progetto Hydra:

Fase 1: creazione di una delibera provinciale
È stata redatta una delibera provinciale (nr. 1424 del 28/04/2008 "Criteri per l'acquisto di carta, materiale di pulizia, utensili e mobili d'Ufficio ed autovetture"), in cui sono elencate le sostanze chimiche, particolarmente dannose per l’ambiente, che non sono ammesse nei prodotti detergenti utilizzati dalle imprese di pulizia che hanno in appalto la manutenzione degli edifici pubblici. La delibera incentiva l’impiego di prodotti a marchio ecologico come l’Ecolabel, il Nordic Swan oppure il Blauer Engel

Fase 2: valutazione conformitá dei detergenti alla delibera provinciale
L’Ufficio Economato, che assegna gli appalti di pulizia, invia ai tecnici del Laboratorio Biologico provinciale le schede tecniche e di sicurezza dei prodotti detergenti e disinfettanti che l’impresa intende utilizzare, per verificare se rispettano i criteri indicati nella delibera provinciale. I tecnici redigono un parere di conformitá e qualora i prodotti non rispettino tali criteri, l’impresa ha l’obbligo di sostituirli con altri conformi. Le informazioni sui detergenti e disinfettanti raccolte dalle schede tecniche e di sicurezza, nonché la conformità del prodotto alla delibera provinciale e la presenza o meno di marchio ecologico, vengono infine inseriti in un’apposita banca dati.

Nell’arco del 2016 sono stati valutati complessivamente 203 detergenti. Tra i prodotti valutati il 61,6% è risultato conforme a quanto previsto dalla delibera, mentre per i restanti, valutati non conformi, è stata consigliata la sostituzione con prodotti idonei. Va sottolineato che tra tutti i detergenti proposti dalle diverse ditte, a cui le amministrazioni pubbliche locali hanno appaltato l’esecuzione  dei lavori di pulizia,  61 disponevano del marchio ecologico Ecolabel. Rispetto all’anno precedente vi è stato un decremento della scelta di detergenti più ecocompatibili.


Scelta e uso corretto dei prodotti detergenti e disinfettanti

Scelta e uso corretto dei prodotti detergenti e disinfettanti
Scelta e uso corretto dei detersivi (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente)

Per contribuire alla riduzione dell’inquinamento delle acque, sarebbe importante che ciascuno di noi seguisse piccoli ma fondamentali accorgimenti, come ad esempio i seguenti:

  1. Utilizzare possibilmente prodotti a marchio ecologico: Ecolabel, Nordic Swan oppure Blauer Engel.
  2. Un’attenta lettura dell’etichetta, dove sono indicati anche il corretto dosaggio, la composizione chimica, l’eventuale pericolosità del detergente e la presenza di sostanze che possono provocare allergie.
  3. Un attento uso dei prodotti disinfettanti, usare i disinfettanti solo dove è fondamentale prevenire lo sviluppo di virus e batteri dannosi (bagni, cucine e laboratori); non sono necessari per la pulizia giornaliera di altri ambienti.
  4. Utilizzare detersivi e prodotti per la pulizia specifici, evitando quelli universali.
  5. Attenzione al giusto dosaggio, per i lavaggi non vale il principio “più prodotto si utilizza, meglio si pulisce”.
  6. Evitare fosfati, cloruri e solfati e soprattutto le sostanze contenenti metalli pesanti come rame, cromo, nichel, piombo, zinco, ecc., a causa della loro tossicità per le acque, da dove poi entrano nell’alimentazione umana attraverso la catena alimentare.
  7. Evitare gli sbiancanti ottici, i tensioattivi cationici, i profumi nitromuscosi e disturbatori endocrini.
  8. I profumi in genere ed i coloranti, non essendo essenziali per il processo detergente, dovrebbero in ogni caso essere ridotti al minimo.
  9. Non mescolare detergenti acidi e alcalini.

L’etichetta è il mezzo fondamentale di comunicazione con il consumatore e perciò devono figurare a caratteri leggibili, visibili e indelebili:

Etichette di detersivi con e senza marchio Ecolabel (Foto: Agenzia provinciale per l'Ambiente)

1) la denominazione e il marchio commerciale del prodotto

2) il nome o la denominazione commerciale o il marchio depositato e l’indirizzo completo con il numero telefonico del responsabile dell’immissione del prodotto sul mercato

3) l’indirizzo e l’indirizzo e –mail, se disponibile, con il numero telefonico presso il quale può essere ottenuta la scheda tecnica

4) le indicazioni per il lavaggio e il dosaggio riferito anche alla durezza dell’acqua

5) la composizione chimica del prodotto e l’intervallo percentuale presente di ciascun componente

6) il grado di biodegradabilità

7) indicazioni sull’eventuale pericolosità del prodotto o di un suo ingrediente

8) eventuale presenza di ingredienti che possono provocare allergie.


Detersivi più ecologici si può

 

Riferimenti normativi:  consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Laboratorio biologico