Valutazione di impatto ambientale (VIA)

Valutazione di impatto ambientale (VIA)
Impianto d'innevamento (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente)

La valutazione di impatto ambientale (VIA) è una procedura per la tutela dell'ambiente preventiva nella progettazione di opere che superino il valore soglia legislativo. La VIA valuta gli effetti di progetti sull'uomo, sulla fauna, sulla flora, sul suolo, sull'acqua, sull'aria, sul clima, sul paesaggio nonché sui beni materiali e sul patrimonio culturale.

Procedura VIA

Obiettivo della Valutazione di Impatto Ambientale è

A tale scopo con la valutazione di impatto ambientale vengono descritti e valutati gli effetti del progetto sull'uomo, sulla fauna, sulla flora, sul suolo, sull'acqua, sull'aria, sul clima, sul paesaggio nonché sui beni materiali e sul patrimonio culturale. Vengono anche prese in considerazione le interrelazioni tra tutti i sopra citati elementi e soggetti tutelati.

Sono soggetti alla procedura VIA sia nuovi progetti sia progetti riguardanti modifiche e ampliamenti.

Nuovi Progetti

Tutti i tipi di progetti indicati nell’allegato C e D della LP 2/2007 vanno sottoposti a procedura VIA qualora essi superino le soglie limite indicate (allegato D).

Modifiche e ampliamenti

La procedura VIA viene applicata su progetti di ampliamento, elencati nell’allegato C e D della Legge Provinciale 5 aprile 2007, n. 2, qualora l’ampliamento o la somma degli ampliamenti degli ultimi cinque anni, superino il 50% dei valori di soglia (nelle zone protette la percentuale è abbassata al 30%). Sono considerate zone protette le aree sottoposte a vincoli specifici ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettere c) e d) della Legge Provinciale 25 luglio 1970, n. 16, o della Direttiva 92/43/CEE (Natura 2000) e i parchi nazionali.

La fase preliminare, denominata "scoping", ha come obiettivo la definizione degli aspetti ambientali rilevanti da approfondire nello studio di impatto ambientale (SIA). Con la specifica e mirata raccolta di informazioni vengono creati i presupposti per l'esame del progetto da parte del Comitato ambientale. Tale fase della procedura, facoltativa, consiste in:

  • presentazione della domanda per la delimitazione del campo d'indagine dello Studio di Impatto Ambientale (SIA)
  • nomina del gruppo di lavoro in materia ambientale
  • sopralluogo
  • convocazione di una seduta del gruppo di lavoro in materia ambientale per la definizione dei contenuti del SIA; seduta dove intervengono anche il committente e gli esperti incaricati dallo stesso.
  • i risultati della definizione vengono comunicati al committente per iscritto

Composizione

Il gruppo di lavoro viene nominato specificamente per ogni progetto dal presidente del comitato ambientale. Esso è composto da un rappresentante dell'ufficio VIA ed ulteriori esperti esterni o esperti dell'amministrazione provinciale a seconda del tipo di progetto.

Compiti

Il gruppo di lavoro definisce i contenuti dello studio di impatto ambientale e valuta la qualità tecnico-scientifica del progetto nonché dello Studio di Impatto Ambientale. Il giudizio tecnico-scientifico di qualità rappresenta la base decisionale per il successivo rilascio del parere da parte del comitato ambientale.

  • Presentazione della domanda all’Ufficio Valutazione impatto ambientale dell'Agenzia Provinciale per l'Ambiente
  • verifica della completezza dei documenti presentati
  • nomina del gruppo di lavoro in materia ambientale (se non già nominato nella fase preliminare - vedi sopra)
  • deposito del progetto e dello studio di impatto ambientale SIA presso i comuni interessati
  • pubblicazione dell’avviso dell’avvenuto deposito del progetto su almeno due quotidiani locali (di cui uno in lingua italiana ed uno in lingua tedesca)
  • presentazione di osservazioni scritte da parte del pubblico, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione all’ufficio VIA
  • rilascio del giudizio tecnico-scientifico di qualità da parte del gruppo di lavoro VIA sullo studio d’impatto ambientale e sul progetto
  • rilascio del parere da parte del Comitato ambientale tenendo conto delle eventuali osservazioni
  • decisione relativa al progetto VIA da parte della Giunta Provinciale
  • pubblicazione della decisione sul sito della Provincia Autonoma di Bolzano
  • notifica della decisione della Giunta Provinciale al committente ed al comune interessato.

Qualora la procedura VIA sia stata applicata su un progetto preliminare, il relativo progetto definitivo o esecutivo dovrà essere presentato all’Agenzia provinciale per l’ambiente.
Autorizzazioni
L’autorizzazione ai fini della VIA sostituisce a tutti gli effetti le autorizzazioni, i pareri e i nulla osta, richiesti dalle vigenti disposizioni di legge in materia di tutela della natura e del paesaggio, della gestione rifiuti, dell’acqua, dell’aria e dell’inquinamento acustico e di vincolo idrogeologico forestale. Tale autorizzazione ha una validità di cinque anni e può essere prorogata dal comitato ambientale per cinque anni.

Per l’espletamento della procedura VIA sono da presentare i seguenti documenti all’ufficio VIA:

Fase preliminare - definizione delle informazioni contenute nello studio di impatto ambientale

  • Domanda per la definizione delle informazioni contenute nello studio di impatto ambientale (SIA)
  • Descrizione sintetica contenente le caratteristiche progettuali (ad es. ubicazione, dimensioni) con documentazione fotografica in cinque copie
  • Proposta per la redazione dello studio di impatto ambientale (SIA) contenente una descrizione della delimitazione del campo d’indagine e dei metodi adottati, in cinque copie
  • Nomina del coordinatore del SIA, ovvero composizione del gruppo di esperti incaricati dal committente

Procedura VIA

  • Domanda per l’espletamento della procedura VIA
  • Progetto (documentazione progettuale, relazione tecnica)
  • Studio di impatto ambientale (SIA) ai sensi dell’allegato E della LP 2/2007
  • Riassunto non tecnico dello studio di impatto ambientale ai sensi dell’allegato E della LP 2/2007
  • Preferibilmente: supporti elettronici dell’intera documentazione (progetto, SIA, relazione non tecnica ecc.).
  • Qualora il progetto possa incidere significativamente su un sito Natura 2000, lo stesso dev’essere corredato dall'Allegato C ai sensi del DPGP del 26 ottobre 2001, n.63, per avviare la cosiddetta procedura di Valutazione di Incidenza.
  • Numero delle copie da presentare (progetto, studio di impatto ambientale, relazione non tecnica): 6 copie, qualora il progetto interessi un Comune. Per ogni ulteriore comune interessato va presentata un ulteriore copia.

Note importanti:

Sulla copertina dello studio di impatto ambientale (SIA) firmano con timbro professionale:

  • il committente
  • il coordinatore dello Studio di Impatto Ambientale
  • i responsabili per i vari settori dello studio di impatto ambientale.
    Tutte le carte tematiche ed allegati grafici devono essere firmati dall’esperto responsabile e dal committente. Gli esperti devono essere iscritti nel relativo albo professionale.
    Supporti elettronici
    Qualora l’intera documentazione (SIA, relazione non tecnica, progetto) venga presentata all’ufficio VIA anche su supporto elettronico, il contenuto dovrà essere leggibile con la seguente software:
  • Acrobat Reader (*.pdf)
  • Internet Explorer
  • Microsoft Office

In caso contrario dovrà essere fornito anche l’apposito software.
L’ufficio VIA mette a disposizione dei membri del comitato VIA una copia del supporto elettronico.

Il Comitato ambientale rilascia il parere sull'impatto ambientale del progetto tenendo conto di eventuali osservazioni. Tra i compiti del Comitato ambientale rientra inoltre il rilascio di pareri riguardanti la valutazione ambientale strategica e decisioni su ricorsi avverso pareri tecnici degli uffici tutela acque, aria e rumore e gestione rifiuti.

Il Comitato ambientale è composto da

  • una persona rappresentante il dipartimento competente per l'ambiente;
  • una persona rappresentante la Ripartizione Sanità, esperta nel settore dell'igiene e della sanità pubblica;
  • una persona rappresentante la ripartizione competente per la tutela del paesaggio e della natura;
  • una persona rappresentante la ripartizione competente per la tutela delle acque;
  • una persona rappresentante la ripartizione competente per l'adozione di provvedimenti contro l'inquinamento dell'aria e per la tutela dal rumore;
  • una persona rappresentante la ripartizione competente per l'urbanistica;
  • due persone esterne esperte nel campo della tutela della natura e dell'ambiente proposte dalle associazioni ambientaliste.

Il Comitato ambientale è legalmente costituito con la presenza dei due terzi dei componenti.


Partecipazione del pubblico

I progetti sottoposti alla procedura VIA devono essere pubblicati dal comittente su due quotidiani locali. Entro 30 giorni dalla pubblicazione chiunque può visionare il progetto e depositare osservazioni all'Agenzia provinciale per l'ambiente.

Il committente presenta il progetto e il relativo studio di impatto ambientale all'Agenzia Provinciale per l'Ambiente.
Dopo la comunicazione sulla completezza della documentazione, il committente pubblica su almeno due giornali, di cui uno in lingua italliana e uno in lingua tedesca, l'avviso del deposito del progetto e del relativo studio di impatto ambientale.
Ad avvenuta pubblicazione dell'avviso sui quotidiani locali i comuni e tutti gli interessati entro 30 giorni possono presentare osservazioni scritte all'Agenzia Provinciale per l'Ambiente. Il progetto e lo studio di impatto ambientale possono essere visionati sia nei comuni interessati che presso l'ufficio VIA. Le osservazioni vengono prese in considerazione nel momento della decisione dal comitato ambientale e dalla Giunta provinciale.
Entro 10 giorni dall'ultima pubblicazione del progetto, il comune interessato oppure un'associazione ambientale operante a livello provinciale possono richiedere all'ufficio VIA la presentazione pubblica dell'intero progetto e dello SIA.

La decisione della Giunta provinciale viene pubblicata sul sito internet dell'Agenzia Provinciale per l'Ambiente. Oltre alla decisione vengono messe a disposizione le seguenti informazioni:

  • il contenuto della decisione ed eventuali condizioni
  • i motivi principali e le considerazioni su cui è basata la decisione, incluse le informazioni relative al processo di partecipazione del pubblico
  • se necessario, una descrizione delle principali misure atte a prevenire, ridurre e compensare effetti negativi rilevanti

Contenuto dello studio di impatto ambientale

Nello studio di impatto ambientale (SIA) vengono descritti e valutati gli effetti significativi sull'uomo, sulla fauna, sulla flora, sul suolo, sull'acqua, sull'aria, sul paesaggio, sui beni materiali e culturali. Il SIA viene redatto da esperti su incarico del committente.

  1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:
    • una descrizione delle caratteristiche fisiche dell'insieme del progetto e delle esigenze di utilizzazione del suolo durante le fasi di costruzione di funzionamento;
    • una descrizione delle principali caratteristiche dei processi produttivi, con l'indicazione, per esempio, della natura e delle quantità dei materiali impiegati;
    • una valutazione del tipo e della quantità dei residui e delle emissioni previsti (inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo, rumore, vibrazione, luce, calore, radiazione ecc.), risultanti dall'attività del progetto proposto.
  2. Una descrizione sommaria delle principali alternative prese in esame dal committente, con indicazione delle principali ragioni della scelta, sotto il profilo dell'impatto ambientale.
  3. Una descrizione delle componenti dell'ambiente potenzialmente soggette ad un impatto importante del progetto proposto, con particolare riferimento alla popolazione, alla fauna e alla flora, al suolo, all'acqua, all'aria, ai fattori climatici, ai beni materiali, compreso il patrimonio architettonico e archeologico, al paesaggio e all'interazione tra questi vari fattori.
  4. Una descrizione dei probabili effetti rilevanti sull'ambiente del progetto proposto:
    • dovuti all'esistenza del progetto;
    • dovuti all'utilizzazione delle risorse;
    • dovuti all'emissione di inquinanti, alla creazione di sostanze nocive e allo smaltimento dei rifiuti e la descrizione da parte del committente dei metodi di previsione utilizzati per valutare gli effetti sull'ambiente.
  5. Una descrizione delle misure previste per evitare, ridurre e, se possibile, compensare rilevanti effetti negativi del progetto sull'ambiente.
  6. Un riassunto non tecnico delle informazioni trasmesse sulla base dei punti precedenti.
  7. Un sommario delle eventuali difficoltà (lacune tecniche o mancanza di conoscenze) incontrate dal committente nella raccolta dei dati richiesti.

Vedi allegato E della Legge Provinciale 5 aprile 2007, n. 2.


Modulistica

 

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Valutazione dell'impatto ambientale