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Acque minerali e sorgenti particolari

Bagni di Egarto - Parcines

Bagni di Egarto, Località Tel - Comune di Parcines 550 m s.l.m.

Bagni di Egarto - Fontana all'ingresso dell'edificio (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, Uff. Gestione sostenibile delle risorse idriche, 2001)
Bagni di Egarto - Fontana all'ingresso dell'edificio (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, Uff. Gestione sostenibile delle risorse idriche, 2001)

Bagni di Egarto é sicuramente conosciuto dal 1430 ma si pensa che già i romani ne utilizzassero le sorgenti. L'antico Bagni di Egarto attingeva acqua da diverse sorgenti: quella sulfurea che emerge direttamente nell'edificio, veniva utilizzata principalmente per bagni, mentre quella ferruginosa, che si trova in stato non captato a poca distanza dall'antico bagno, veniva utilizzata per cure idropiniche. Una terza sorgente detta “delle betulle” nel bosco a monte dell'edificio.
L'acqua della sorgente „delle betulle“ di Bagni di Egarto viene classificata come leggermente mineralizzata (conducibilità di ca. 520 µS/cm). La temperatura dell'acqua alla sorgente oscilla tra i 9 e gli 11°C. La sorgente "delle betulle" si é esaurita nell'anno 2017.

Come raggiungere la sorgente
La sorgente Bagni di Egarto emerge a 550 m.s.l.m. in località Tel (comune di Parcines), a sud-ovest della vecchia stazione ferroviaria, nel bosco sopra il ristorante “Onkel Taa Bad Egart”. Da Merano sulla statale della Venosta nei pressi di Tel si svolta a sinistra, si oltrepassa l’Adige e la ferrovia e si prosegue verso Ovest per alcune centinaia di metri. Poco dopo gli edifici della vecchia stazione si trova Bagni di Egarto.

LB