Campi elettromagnetici
Nell'ambiente in cui viviamo sono presenti numerose sorgenti di campi elettromagnetici:
- campi elettromagnetici a bassa frequenza generati principalmente da elettrodotti e cabine di trasformazione
- campi elettromagnetici ad alta frequenza prodotti da stazioni radio base per la telefonia mobile e impianti radiotelevisivi.
Vista la crescente diffusione di apparecchiature e di nuove tecnologie è importante valutarne l’impatto elettromagnetico, in particolare in funzione dei possibili effetti sulla salute. Si tratta di radiazioni non ionizzanti che, al contrario delle radiazioni ionizzanti (radioattività), non possiedono l’energia sufficiente per modificare gli atomi e le molecole componenti la materia e gli esseri viventi.
Info e consigli
Quando si parla di campi elettromagnetici si tende sempre a focalizzare la propria attenzione sulle sorgenti esterne che vediamo all’aperto, quali le antenne per la telefonia cellulare e le linee dell’alta tensione.
In realtà, esposizioni elevate ai campi elettromagnetici derivano spesso da un uso non appropriato di dispositivi elettrici ed elettronici di uso comune, come ad esempio smartphones ed elettrodomestici. Tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche accese in casa nostra, infatti, emettono campi elettromagnetici. Lo fanno i modem Wifi e l’apparecchio telefonico cordless, il forno a microonde, il piano cottura ad induzione, ma anche i semplici rasoi elettrici.
Campi elettromagnetici: cosa posso fare?
(Produzione: Agosto 2023)