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Rapporti annuali sulla qualità dell'aria

Stazione di misura fissa della qualità dell'aria, Corno del Renon (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, Günther Kerschbaumer)
Stazione di misura fissa della qualità dell'aria, Corno del Renon (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, Günther Kerschbaumer)

Il rapporto annuale è la base per la valutazione della qualità dell’aria in Alto Adige e contiene le informazioni sui valori misurati presso le stazioni di misura fisse della rete di monitoraggio della qualità dell’aria.

Nel documento vengono confrontati i valori misurati con i valori limite, le soglie di informazione e allarme, i valori obiettivo ed i livelli critici fissati dal decreto del Presidente della Provincia n. 37/2011. Il decreto disciplina la valutazione e la gestione della qualità dell’aria in Alto Adige dando attuazione alla normativa europea e statale (decreto legislativo n. 155/2010).

Nel rapporto annuale i parametri misurati presso le stazioni di misura vengono confrontati con i seguenti valori riportati nel decreto del Presidente Provincia n. 37/2011:

Questi parametri sono espressi utilizzando indicatori statistici come le medie annue, le medie giornaliere o orarie, o in termini di numero di superamenti massimo consentiti.

News: presentazione dati qualità dell'aria – anno 2025

Rapporti annuali - definizioni valori di riferimento

Definizioni ai sensi dell'articolo 2 della Direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa.

Valore limite: Livello fissato in base alle conoscenze scientifiche, incluse quelle relative alle migliori tecnologie disponibili, al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana o per l’ambiente nel suo complesso, che deve essere raggiunto entro un termine prestabilito e che non deve essere successivamente superato.

Soglia d’informazione: Livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive.

Soglia d’allarme: Livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati.

Valore obiettivo: Livello fissato al fine di evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana o per l’ambiente nel suo complesso, da conseguire, ove possibile, entro una data prestabilita.

Livello critico: Livello fissato in base alle conoscenze scientifiche, oltre il quale possono sussistere effetti negativi diretti su recettori quali gli alberi, le altre piante o gli ecosistemi naturali, esclusi gli esseri umani.

Per ulteriori informazioni consultare il Decreto Legislativo n. 155 del 13.08.2010.