Respira meglio, ricambia l'aria!
La qualità dell’aria nelle scuole altoatesine
La qualità dell’aria (Indoor Air Quality - IAQ) risulta fondamentale per garantire il benessere e la salute delle persone per diversi motivi: perché incide sulla salute, sulla produttività nelle scuole e perché le persone in generale pretendono sempre maggior i livelli di comfort interno e salubrità degli ambienti.
La qualità dell’aria dipende sia dagli inquinanti accumulati all'interno, sia dalle sostanze che entrano dall'esterno e si accumulano nell’ambiente interno. Una cattiva qualità dell’aria può essere legata ad una erronea gestione, mantenimento, pianificazione o installazione di sistemi impiantistici. Ma la presenza di un’aria "viziata" in un ambiente chiuso dipende anche da abitudini sbagliate. Anche in assenza di fattori di inquinamento esterni, la qualità dell’aria interna peggiora tanto più velocemente quanto maggiore è la presenza di persone in un ambiente chiuso per un tempo prolungato.
La qualità dell’aria nelle scuole della Provincia di Bolzano viene monitorata da anni dal Laboratorio Analisi aria e radioprotezione. I principali inquinati che incidono sulla salute sono misurati con precisone e, in caso di superamenti delle concentrazioni, vengono immediatamente attivate soluzioni per l’eliminazione della problematica.
Anche l’indicatore CO2 è da anni oggetto di misure specifiche nelle scuole. Attraverso il progetto "Aria viziata a scuola" vengono monitorate ogni anno tantissime aule di molti istituti di ogni ordine e grado.
Respira meglio, ricambia l'aria!
Ogni giorno trascorriamo molte ore in classe, un ambiente chiuso e affollato. Vari studi hanno dimostrato che più il tempo passa, più l’aria in classe diventa “viziata”. Già dopo 20 minuti, semplicemente respirando, possiamo registrare concentrazioni di anidride carbonica (CO2) che superano i limiti raccomandati. Scarsa attenzione, minor rendimento e stanchezza sono alcune delle conseguenze.
Ma c’è una soluzione?
Certo! Cosa aspetti: ricambia l’aria!
(Produzione: febbraio 2022)
Come si aprono correttamente le finestre?
Per ricambiare bene l’aria in classe una soluzione efficace è aprire le finestre ogni 20 minuti per almeno 5 minuti. Attenzione però: lasciarle aperte a vasistas per tutta la lezione non è la soluzione ideale. Per programmare una sistematica apertura delle finestre si possono utilizzare app dedicate, un timer oppure un indicatore della CO2.
Vuoi cambiare bene l’aria in classe?
Studi dimostrano che in soli 20 minuti l’aria in classe diventa viziata. Una soluzione semplice ma efficace è ricambiarla frequentemente.
(Produzione: febbraio 2022)
Cos'è un indicatore di CO2?
La concentrazione di CO2 può essere registrata da un piccolo misuratore, tipo un semaforo, posizionato in classe. Il semaforo indica, tramite una scala di colori, quando la concentrazione di CO2 ha raggiunto il valore limite e quindi è necessario il ricambio d’aria.
Perché tenere in classe un misuratore di CO2?
L’indicatore di CO2 è impostato con tre colorazioni in funzione della concentrazione di CO2, ovvero:
- semaforo verde quando la CO2 è inferiore a 800 ppm
- semaforo giallo quando la CO2 è tra 800 e 1000 ppm
- semaforo rosso quando la CO2 supera i 1000 ppm.
L’indicatore semaforico è uno strumento molto efficace per imparare a gestire in autonomia il ricambio d’aria negli ambienti chiusi.
Si può cambiare l‘aria in classe senza aprire le finestre?
Per ricambiare l’aria in modo automatizzato è possibile installare un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC). Grazie ad un impianto a VMC l’aria interna “viziata” viene prelevata e convogliata all’esterno, mentre aria pulita, già preriscaldata o preraffreddata, viene immessa all’interno. Questo sistema concilia la necessità di avere ambienti salubri con l’esigenza di risparmio energetico.
Cos'è un impianto di VMC?
Le caratteristiche delle macchine di ventilazione devono essere accuratamente scelte (ovvero progettate). Generalmente per le aule scolastiche vengono scelti prodotti che possano ricambiare l’aria in modo autonomo in funzione della concentrazione di CO2 e che, caratteristica fondamentale, siano silenziose.
Il progetto “QAES - Qualità dell’aria negli edifici scolastici” ha indagato la qualità dell’aria in edifici scolastici esistenti dell’Alto Adige e del Ticino e ha testato diverse soluzioni per verificare la loro efficacia nella riduzione degli inquinanti indoor. Il progetto ha previsto diverse campagne di misure della qualità dell'aria, prima e dopo allestimenti di risanamento, campagne che, per la partnership italiana, sono state coordinate dal Laboratorio Analisi aria e radioprotezione.