La prevenzione contro il tormento della zanzara tigre

Insieme contro la zanzara tigre: evitiamo tutti i ristagni d’acqua all’aperto!

La zanzara tigre depone le uova nell’immediata vicinanza d’acqua stagnante. Dopo la schiusa delle uova, le larve si dirigono verso l’acqua per nutrirsi e svilupparsi attraverso vari stadi fino alla zanzara adulta. Nel suo territorio originale la zanzara tigre utilizza piccolissime raccolte d’acqua in ascelle fogliari, in cavità di tronchi o sulle rocce. Nell’area urbana la zanzara tigre trova tanti contenitori riempiti con acqua e non è schizzinosa. Un sottovaso, un secchio, un tombino – se c’è l’acqua rappresentano ambienti ideali per le larve della zanzara tigre. Perciò piccolissime quantità d’acqua possono trasformarsi in focolai di diffusione.

Che si tratti di balconi, cortili, giardini, orti, cimiteri o parchi, da aprile ad ottobre bisogna evitare assolutamente ogni ristagno d’acqua all’aperto! In primavera singoli individui di zanzara tigre in genere passano inosservati. Se però si aspetta fino alla molestia in tarda estate, è troppo tardi e il problema non è più risolvibile.

0:00Zanzara tigre: insieme possiamo fermarla! Spot radiofonico. NoiStudio Srl. (02.05.2017)
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Alcuni consigli e indicazioni

  • Eliminiamo i sottovasi oppure svuotiamoli regolarmente
  • Svuotiamo gli annaffiatoi e i secchi che depositeremo con l’apertura verso il basso
  • Svuotiamo frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d’acqua
  • Non lasciamo piscine gonfiabili e giochi di plastica in giardino per evitare che si riempiano di acqua piovana
  • Smaltiamo correttamente vecchie bottiglie, lattine, vetri e sacchetti di plastica per evitare che si riempiano d’acqua piovana
  • Svuotiamo regolarmente (almeno settimanalmente) i bidoni per l’irrigazione, chiudiamoli ermeticamente o copriamoli con una rete a maglia fine (zanzariera)
  • Non depositiamo i pneumatici a cielo aperto
  • Puliamo regolarmente le grondaie e i tombini per permettere il deflusso dell’acqua piovana
  • Dopo un acquazzone, eliminiamo gli eventuali ristagni d’acqua negli avvallamenti sui teli posti a copertura dei cumuli di materiale
  • Al cimitero svuotiamo regolarmente vasi e contenitori di acqua santa (in alternativa è possibile utilizzare acqua trattata con larvicida)

Attenzione: Svuotiamo l’acqua stagnante di contenitori sul prato e non nel tombino o nelle caditoie. Se nell’acqua sono presenti uova o larve, tra l’altro difficilmente visibili, potrebbero raggiungere il sistema di fognario facilitando in questo modo la diffusione e proliferazione della zanzara tigre!

Foglio informativo del gruppo di lavoro "zanzara tigre":

Si prega di non toccare e di non asportare le ovitrappole!
ovitrappola posizionata sul suolo (Foto: Agenzia per l’ambiente, E. Bucher, 2014)

Nel periodo da maggio ad ottobre l’agenzia provinciale per l’ambiente colloca ovitrappole nell’area urbana/periurbana. Si tratta di contenitori neri di plastica, muniti di un listello e appropriatamente etichettati. Si prega di non toccarli ne asportarli! Servono per monitorare la diffusione della zanzara tigre e vengono controllati regolarmente.

Piccoli accumuli d’acqua in giardino – alcuni esempi

Contatto: Laboratorio biologico