SISTRI: sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

In seguito all'introduzione del SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, vigono nuove disposizioni per le imprese che producono, trasportano e trattano rifiuti. Il nuovo sistema elettronico sostituisce quello cartaceo precedentemente in uso.

Il SISTRI, sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è stato introdotto con il decreto del Ministro dell'Ambiente del 17 dicembre 2009 con l'obiettivo di informatizzare l'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. Da un sistema cartaceo imperniato su tre documenti costituiti dal "Formulario di identificazione dei rifiuti", dal "Registro di carico e scarico" e dal "Modello unico di dichiarazione ambientale MUD" si passa a soluzioni tecnologiche avanzate.

In futuro tutte le operazioni di comunicazione dei quantitativi e delle tipologie di rifiuti avverrano per mezzo di una chiavetta USB con la firma digitale collegandosi direttamente al portale del SISTRI in Internet.

Ulteriori informazioni sul sistema e sul relativo decreto ministeriale nonché sulle modalità di iscrizione al nuovo Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI possono essere reperite anche sui seguenti siti Internet:

Sito Camera di Commercio (Link esterno)

Ministero dell'Ambiente (Link esterno) (numero verde 800 00 38 36)

Tracciabilità dei rifiuti – SISTRI

Con l'art. 12, comma 1 del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244 (cosiddetto decreto milleproroghe) è stata stabilita un’ulteriore proroga relativa al sistema di tracciabilità dei rifiuti – SISTRI.

In particolare:

  • il formulario di identificazione dei rifiuti ed il registro di carico e scarico dei rifiuti devono essere utilizzati fino al 31.12.2017 e fino a tale data rimangono in vigore le sanzioni previste in caso di inadempienze/errori;
  • fino al 31.12.2017 non si applicano le sanzioni previste per le violazioni alle regole operative del SISTRI;
  • le sanzioni previste per la mancata iscrizione al SISTRI per i soggetti obbligati e per l’omesso pagamento del contributo annuale SISTRI rimangono in vigore.

I soggetti obbligati ad aderire al SISTRI devono effettuare il versamento del contributo annuale entro il 30 aprile 2017 comunicando a SISTRI gli estremi del pagamento eslusivamente tramite accesso all'area "GESTIONE AZIENDA" disponibile sul portale SISTRI in area autenticata.

Eventuali novità saranno tempestivamente comunicate.

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione

Contatto: Ufficio Gestione rifiuti