Fiumi e torrenti dell'Alto Adige

Qualità biologica dei singoli corsi d'acqua.
Nelle sottostanti schede trovi le descrizioni geomorfologiche dei principali corsi d'acqua e i commenti sui risultati delle analisi di qualità biologica.

Fossa Grande di Caldaro

Fossa Grande di Caldaro

La Fossa Grande di Caldaro è una fossa drenante a valle del Lago di Caldaro, che è stata realizzata nel 1774. Serve come fossa di drenaggio del fondovalle e dei suoi frutteti. La Fossa Grande di Caldaro scorre dal Lago di Caldaro verso Sud e sfocia dopo ca. 26 km nell'Adige presso San Michele (TN). Le rive delle due fosse vengono sfalciate regolarmente dal consorzio di bonifica di Salorno ed anche il fondo della fossa viene pulito per evitare un ristagno dell'acqua. Nel territorio circostante la fossa si trovano monocolture di mele ed uva. Gli impianti di depurazione di Termeno e Magrè immettono i loro scarichi nella Fossa Grande. Lungo la fossa viene prelevata acqua per l'irrigazione.

Qualità biologica delle acque (2010-2019)

Il giudizio biologico complessivo del sito al confine della provincia analizzato nel 2019 è una terza classe di qualità. 

Agli inizi degli anni '90 venivano scaricate nella fossa acque reflue non depurate. Il corpo idrico era fortemente inquinato e presentava una quinta classe, cioè la peggiore qualità biologica. Nel 1996, con l'entrata in funzione del depuratore di Termeno è lentamente migliorata anche la qualità delle acque della fossa. Durante i campionamenti tra gli anni 1997 e 2001 la Fossa Grande di Caldaro per tutta la sua lunghezza presentava una terza classe. Nel 2002 è stato riscontrato un miglioramento e per la prima volta è stata rilevata una seconda classe, che si è mantenuta fino al 2005. Durante le analisi sono state rilevate sempre numerose unità sistematiche e la qualità del corso d'acqua sembrava essersi stabilizzata.

Invece nel 2006 la qualità è peggiorata drasticamente. Il tratto superiore e quello intermedio hanno raggiunto solo una terza classe, il tratto inferiore è peggiorato di una classe e mezza per arrivare ad una terza/quarta. Da allora la qualità non è più migliorata. Considerando il numero di taxa trovati si nota nuovamente lo stesso andamento: nel 2003 e 2004 in media si sono contate 22 unità sistematiche diverse, nel 2006 solo 12 e nel 2008 addirittura solo 7. Negli ultimi anni si sono anche ripetutamente verificate morie di pesce.

Le cause di questa cattiva condizione non sono chiare, ma sono probabilmente da ricondurre ad una combinazione di vari fattori:

  • Annate con poche precipitazioni e le numerose derivazioni per l'irrigazione causano delle portate estive molto basse con conseguente minore diluizione delle acque inquinate.
  • Lo sfalciamento radicale delle macrofite e della vegetazione riparia distrugge lo spazio vitale di molti organismi ed abbassa la capacità autodepurativa del corso d'acqua.
  • Attraverso l'agricoltura intensiva (lungo tutta la fossa si trovano delle monocolture) si ha un continuo apporto diffuso di sostanze nutrienti e pesticidi. Le morie di pesci fanno supporre che in certi momenti ci sia stato anche uno scarico localizzato (e proibito!) di sostanze tossiche.
Qualità biologica delle acque (2019)
Elemento di qualitàMacrozoobenthosDiatomeePesciGiudizio biologico complessivo
MetodoSTAR_ICMiICMiNISECI

Stato di qualità: I = elevato; II = buono; III = sufficiente; IV = scarso; V = cattivo; = pesci non considerati;

Giudizio biologico complessivo: si considera il risultato peggiore dei tre elementi di qualità;

11190 - al confine della provincia III II - III

HR

Contatto: Laboratorio biologico