Progetto QAES

Qaes - immagine di apertura
Il progetto "QAES" ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’aria nelle scuole dell'Alto Adige e del Canton Ticino (immagine realizzata dall’agenzia SIGOO)

Cos'è QAES?

Il progetto "QAES - Qualità dell’aria negli edifici scolastici” è un progetto finanziato dal programma di Cooperazione Interreg Italia – Svizzera 2014-2020 ed è l’espressione di una collaborazione tra Alto Adige & Ticino. Il progetto ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’aria nelle scuole di queste aree alpine, attraverso la ricerca di soluzioni impiantistiche, di arredo e di finiture che possano migliorare comfort e qualità degli ambienti interni, con particolare focus sulla riduzione degli inquinanti.

Il progetto prevede campagne di misure della qualità dell'aria (prima e dopo allestimenti di risanamento) che, per la partnership italiana saranno coordinate dal Laboratorio Analisi aria e radioprotezione.


Il progetto QAES - Qualità dell'aria negli edifici scolastici
Produzione: FrabiatoFilm

Presentazione del progetto QAES a Castel Mareccio (BZ)
Produzione: IDM Südtirol - Alto Adige

Le sostanze inquinanti presenti nell’aria indoor

Nelle aule scolastiche, ambienti chiusi e molto affollati, già solo dopo 20 minuti possono essere raggiunte concentrazioni di anidride carbonica (CO2) che superano i limiti normativi. La presenza eccessiva di anidride carbonica (CO2), di composti organici volatili, di radon e di altre sostanze inquinanti – comune nei nel territorio italiano e in quello svizzero – può ridurre il rendimento scolastico, oltre ad avere implicazioni sanitarie ed economiche.

Se la classe non viene arieggiata in modo sufficiente, la concentrazione di CO2 nell’aria sale e con essa anche altri inquinanti prodotti delle persone e dall’ambiente stesso. Ricambiando l’aria regolarmente e correttamente diminuisce anche l’esposizione ad altri eventuali inquinanti dell’aria come radon, formaldeide e polveri.


Cos'è la CO2?
Produzione: FrabiatoFilm

0:00Respira meglio, ricambia l'aria! Produzione: Agenzia SIGOO (18.06.2020)
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Le misure della qualità dell’aria indoor

Nell’ambito del progetto QAES, il Laboratorio Analisi aria e radioprotezione coordina le campagne di misura della qualità dell'aria.

Quattro saranno le campagne di misura della qualità dell’aria nelle classi. Tali misure saranno effettuate sia d’inverno che d’estate al fine di determinare le migliori soluzioni impiantistiche, di arredo e di finitura delle classi che potranno garantire un miglioramento della qualità dell’aria. Per le quattro campagne è stato definito un protocollo di misura (locali, durata, condizioni, presenza, attrezzature, ecc.) nel quale sono dettagliati i parametri di misura, le modalità, la durata, l’analisi e l’interpretazione dei dati.


La ricerca di soluzioni tecnologiche innovative

Per garantire condizioni ottimali di qualità dell’aria, illuminamento e comfort termico per bambini, alunni e insegnati devono essere accuratamente studiate soluzioni impiantistiche, di arredo e di pulizia.

Il progetto QAES punta non solo alla ricerca di soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la qualità dell’aria indoor negli edifici scolastici ma si pone anche l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di una cultura tecnica grazie al coinvolgimento di aziende dell’area transfrontaliera, contribuendo così ad accrescere know-how e competitività delle imprese locali: per esempio si potranno sviluppare sensori che fanno aprire automaticamente le finestre o fanno azionare la ventilazione quando viene raggiunto un determinato livello di CO2, e si definiranno regole che garantiranno la buona qualità degli ambienti scolastici. Le conoscenze acquisite nel progetto contribuiranno a sviluppare e adeguare le linee guida, i regolamenti, i protocolli e le certificazioni. In questo modo si creerà un circolo virtuoso che avrà un impatto positivo sulle nuove costruzioni e anche nei risanamenti dell’esistente.

Oltre alle campagne di misura, il progetto prevede anche lo studio di edifici che sono dotati della certificazione CasaClima (Italia) o Minergie (Svizzera). Spesso gli edifici sono sigillati per motivi di risparmio energetico, per evitare che disperdano il calore d’inverno e ne assorbano troppo d’estate, ma questo rischia di acuire il problema della qualità dell’aria.


I partner di progetto

I partner di progetto
Logo del progetto europeo QAES, cofinanziato dal programma Cooperazione Interreg Italia – Svizzera 2014-2020

Il progetto è coordinato da IDM Südtirol/Alto Adige (capogruppo italiano) e, per la parte italiana, sono partner di progetto: EURAC (Istituto per le Energie Rinnovabili), Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima, Laboratorio Analisi aria e radioprotezione dell’Agenzia Provinciale per l’Ambiente e la Tutela del Clima della Provincia Autonoma di Bolzano, Ufficio manutenzione opere edili della Ripartizione Amministrazione del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano e Comune di Bolzano.

Per parte svizzera (Ticino) sono partner di progetto: SUPSI, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (capogruppo svizzero), MINERGIE Svizzera – Agenzia Svizzera italiana, Sezione della logistica, Bellinzona, Dipartimento delle finanze e dell’economia, Città di Mendrisio.

Sito internet ufficiale: www.qaes.it