Rumore da traffico stradale e ferroviario

Rumore da traffico stradale

Rumore da traffico stradale
Strada trafficata (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)

Il rumore del traffico stradale è considerato da molti particolarmente fastidioso.
Nonostante i veicoli, in sede di omologazione, debbano rispettare i limiti di emissione di rumore previsti dalle direttive vigenti, il numero di automezzi in circolazione è purtroppo aumentato nel corso dei decenni e conseguentemente è aumentato anche il rumore: l’inquinamento acustico da traffico è un problema sempre più attuale!

La Provincia autonoma di Bolzano è l’ente gestore delle strade statali e provinciali del territorio altoatesino e in quanto tale ha redatto la mappatura acustica ed elaborato un piano d’azione per gli assi stradali su cui transitano più di 3.000.000 di veicoli/anno.

La mappatura acustica

La mappatura acustica è la rappresentazione grafica dei livelli di rumore sulla base della quale avviene la progettazione delle future opere di risanamento. Oltre a dare una rapida e chiara informazione al cittadino, essa rappresenta un valido strumento per progettisti, urbanisti e Comuni al fine di pianificare correttamente lo sviluppo del territorio ed in particolare per individuare le future zone destinate all’edilizia residenziale.

Il piano d'azione

Il piano d’azione contiene i criteri per la predisposizione dei progetti di risanamento acustico e le modalità tecniche d’intervento.

Calcolo del rumore stradale teorico

L’ufficio Aria e rumore è tra le prime realtà europee ad aver creato un sistema informativo capace di dare al cittadino un’informazione immediata sulla sua esposizione al rumore.
Inoltre, chiunque voglia può calcolare l’esposizione sonora approssimativa del proprio edificio. Inserendo alcuni parametri che riguardano le caratteristiche della strada (tipo di strada, manto stradale, tipologia di traffico), la velocità consentita e la distanza della strada rispetto al ricettore, si calcola il rumore stradale teorico. Il risultato ovviamente è solo indicativo in quanto non tiene conto di eventuali schermature di altri edifici o di rilievi topografici e della possibile riflessione causata dalla presenza di fabbricati o muri di contenimento sulla carreggiata opposta.

Normativa di riferimento in materia di rumore da traffico veicolare:

Rumore da traffico ferroviario

Rumore da traffico ferroviario
Binari ferroviari con barriere antirumore (Foto: Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima)

Il rumore causato dal traffico ferroviario è in continuo aumento a causa delle sempre maggiori movimentazioni su rotaia e rappresenta uno dei principali problemi ambientali soprattutto nelle zone densamente abitate. Le misurazioni del rumore lungo il tratto Salorno – Brennero evidenziano notevoli superamenti dei valori limite, soprattutto nelle ore notturne. La causa è da imputare al fatto che il limite notturno è più basso e che di notte viaggia un maggior numero di treni merci, i quali sono più rumorosi dei treni passeggeri. Il rumore del treno dipende anche dalla velocità di percorrenza, dal tipo di massicciata e dalle rotaie.

In Italia il Decreto del Presidente della Repubblica 18.11.1998, n. 459 nel 1998 ha stabilito i limiti per il rumore derivante da traffico ferroviario. Il Decreto Ministeriale del 29.11.2000 ha imposto ai gestori delle linee ferroviarie di elaborare i corrispondenti piani di recupero e i tempi per la realizzazione degli interventi. Il gestore della linea ferroviaria del Brennero è la società RFI SPA (Rete Ferroviaria Italiana).

La Giunta provinciale per accelerare gli interventi di risanamento ha siglato diversi protocolli d'accordo con RFI e ha cofinanziato al 20% gli interventi previsti in base ad una lista di priorità, calcolata in base a criteri oggettivi. 

Il progetto di risanamento, iniziato nel febbraio 2008 ha portato alla costruzione di km 7,8 di barriere antirumore nei comuni di Laives, Cortina, Chiusa, Bressanone, Fortezza, Prati-Val di Vizze (Vipiteno) e Colle Isarco-Brennero.

Nel 2012 nel comune di Val di Vizze-Prati/Bagni di Maggio è stata realizzata l barriera antirumore.

Con un ulteriore finanziamento di circa € 8.800.000 sono stati pianificati ulteriori barriere a Colle Isarco, Bressanone, Chiusa e Bolzano. A Colle Isarco e Chiusa sono già in corso i lavori di costruzione.


Normativa di riferimento in materia di traffico ferroviario:

Riferimenti normativi: consulta la pagina sulla legislazione
Contatto: Ufficio Aria e rumore